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venerdì 4 maggio 2018

Aumenti di tariffe e servizi astigiani: ognuno diventi comitato di se stesso


Dopo la prima positiva e proficua sessione, a breve torneremo a organizzare ed allestire in città i banchetti di raccolta firme contro gli aumenti indiscriminati dell'attuale Amministrazione, i cui effetti iniziano a farsi sentire pesantemente.

La "spremuta" degli astigiani in breve:

  • +1 mln di entrate tributarie nel 2018
  • +5% di Tariffa Rifiuti
  • +20 centesimi sul singolo biglietto autobus
  • +1,20 euro sul costo della navetta elettrica prima gratuita
  • +12 euro l'abbonamento autobus, +8 euro quello per studenti
  • +90 euro per i parcheggi ZTL/ZTM
  • fino a 30 centesimi di aumento del buono mensa scolastico
  • Aumento dei servizi cimiteriali

Ognuno diventi comitato di se stesso, scarichi i seguenti moduli, li stampi e li faccia firmare a chi s'è sentito infilare le mani nelle tasche. Poi ci contatti per la riconsegna o li riporti ai nostri banchetti.

Modulo 2 facciate da stampare su foglio A4 fronte-retro:
https://goo.gl/och8hi
Modulo 4 facciate da stampare su foglio A3 fronte-retro:
https://goo.gl/KazAZy

Chi non potesse stampare, può passare a ritirare i moduli prestampati ai nostri banchetti.


giovedì 15 giugno 2017

Sogniamo un'oasi di bene comune


Avvertiamo in città un rinnovato fermento riguardante le sorti dell'Oasi dell'Immacolata, situata in zona Don Bosco, anche da parte di chi è stato poco attento precedentemente. Lo scorso aprile, ben prima delle elezioni amministrative, #unitisipuò presentò in merito un'interpellanza e ottenne come risultato, secondo le risposte consultabili qui e qui, una delibera di Giunta dell'Amministrazione uscente. Tale proposta di Giunta, che dovrà essere votata dal prossimo Consiglio comunale, prevederebbe l'introduzione di vincoli conservativi sui fabbricati esistenti così da impedirne la demolizione. Tutto positivo se non fosse che della DGC parrebbe non esservi alcuna traccia e per questo approfondiremo ulteriormente la questione.

Attualmente il sito dell'Oasi dell'Immacolata ha già un vincolo ad “area a verde privato” in cui non è consentita la realizzazione di nuove costruzioni. Per attribuire all'area una capacità edificatoria occorrerebbe una nuova Variante al P.R.G. da sottoporre comunque al vaglio del Consiglio comunale. Ovviamente #unitisipuò osteggerebbe ancora una volta questa iniziativa.

Con l'obiettivo di arrestare il consumo di suolo, la riduzione del verde cittadino, l'aumento del traffico e del conseguente inquinamento, crediamo sia inopportuno incrementare ulteriormente l'offerta della grande distribuzione astigiana, soprattutto in un contesto di elevata concentrazione di luoghi sensibili come la scuola elementare Mazzarello, la casa di riposo Marello e l'ospedale Cardinal Massaia.

Pur comprendendo, da parte della Diocesi, la necessità di trovare risorse economiche per garantire continuità al funzionamento di altre strutture, auspichiamo che l'Oasi, per la posizione in cui è collocata, non debba trasformarsi in occasione di divisioni o proteste da parte dei cittadini oltre che problema di carattere urbanistico.

Riteniamo che gli edifici ed il parco dell'Oasi dell'Immacolata debbano essere utilizzati per una delle molteplici attività di cui la Chiesa si fa promotrice e che sulla logica del commercio prevalga quella del bene comune. Insomma non un'oasi di grande commercio ma un'oasi di bene comune.

Le Liste "#unitisipuò" e "Passarino - Un Sindaco per Amico"


Il contributo di due cittadine sull'argomento - La Stampa del 15/06/2017

Il contributo di una cittadina e diverse associazioni - La Stampa del 17/06/2017 

lunedì 12 giugno 2017

109 volte grazie!


109 volte grazie! Grazie a coloro i quali hanno espresso la preferenza per me.

5 anni di Consiglio comunale non sono sempre stati felici. Credo che questo risultato sia la risposta migliore a tutti coloro i quali dicevano che le mie preferenze del 2012 erano solo frutto della candidatura nel Pd. La risposta migliore a tutti quelli che mi hanno augurato di non ritornare in Consiglio comunale aggiungendo che "non si sarebbe sentita la mia mancanza". La risposta migliore a chi ti toglie persino il saluto semplicemente per il fatto di dire ed agire secondo ciò che pensi. La risposta migliore a chi "anche lui è un povero cristo". La miglior risposta a chi pensa di avermi "cacciato con una pedata". E invece sarò ancora qui a battagliare, dentro o fuori il Consiglio, con il doppio della determinazione.

Grazie ai 2251 che hanno votato Passarino e ai 2152 che hanno votato le due liste.

Da grandi numeri derivano grandi responsabilità. Ce la metteremo tutta per tentare di essere all'altezza della rinnovata fiducia. Continuare a lottare per una città migliore si deve e abbiamo dimostrato a noi stessi e agli altri che #unitisipuò

Clemente Elis Aceto

martedì 16 maggio 2017

Cosa serve sapere per votare correttamente

COME SI VOTA

E' necessario recarsi al proprio seggio, indicato sulla tessera elettorale, munito di un documento di identità (Patente o Carta d'identità) in corso di validità (è bene controllarne la scadenza). E' ovviamente necessaria la tessera elettorale (è bene controllare che non sia esaurita).

LA TESSERA ELETTORALE

La tessera elettorale è un documento permanente, rilasciato dal Comune di Asti al momento dell’iscrizione nelle liste elettorali e viene consegnata a domicilio da un incaricato del Comune (agente polizia municipale, messo comunale, ecc).
  • Nel caso di cambio di residenza in altro Comune la tessera, precedentemente rilasciata dal Comune di Asti, dovrà essere consegnata al Comune di nuova residenza, ricevendone in cambio una nuova.
  • Nel caso di cambio di indirizzo all’interno del Comune, viene inviato al domicilio dell’elettore, per posta, un’etichetta adesiva da apporre nell’apposito riquadro sulla tessera elettorale già in possesso. Se il tagliando viene smarrito sarà necessario rivolgersi all’Ufficio Elettorale che gratuitamente provvedrà a rilasciarne una copia.
  • Nel caso di deterioramento, con conseguente inutilizzabilità, viene rilasciato un duplicato della tessera previa domanda e consegna dell’originale deteriorato. (Il rilascio è immediato presso l’Ufficio Elettorale)
  • Nel caso di smarrimento l’elettore può richiedere un duplicato presso l’Ufficio Elettorale, previa domanda corredata da dichiarazione di smarrimento. (Il rilascio è immediato presso l’Ufficio Elettorale)
  • Nel caso di furto l’elettore può richiedere un duplicato presso l’Ufficio Elettorale, previa domanda corredata da denuncia all’Autorità di Pubblica Sicurezza (Carabinieri o Questura). (Il rilascio è immediato presso l’Ufficio Elettorale)
  • Nel caso di esaurimento degli spazi destinati al bollo di sezione sul retro della tessera, l'elettore deve recarsi all'ufficio Elettorale per il rilascio di una nuova tessera.

CHI CONTATTARE PER INFORMAZIONI

Servizio Elettorale e URP - Via Edmondo de Amicis, 8, Asti, 14100, Piemonte, Italia
Telefono: 0141 399414

COME ESPRIMERE CORRETTAMENTE LA PREFERENZA

Per esprimere correttamente il voto occorre barrare il nome del candidato a Sindaco GIUSEPPE PASSARINO posizionato in alto a sinistra sulla scheda elettorale di colore azzurro. Quindi barrare UN SOLO simbolo delle due liste a sostegno e scrivere accanto il COGNOME del candidato al Consiglio comunale cui si vuole dare la preferenza. (Vedi immagine sotto)

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Tracciando una X solamente sul simbolo della lista e indicando il Cognome del candidato alla carica di Consigliere comunale cui si vuole esprimere la preferenza, il voto verrà automaticamente esteso al candidato Sindaco collegato alla lista. (Vedi immagine sotto)

Clicca sull'immagine per ingrandirla
NOVITA' 

E' possibile aggiungere, immediatamente sotto, la preferenza a un secondo candidato della stessa lista purché di sesso differente dal primo. Quindi, se si vogliono esprimere due preferenze, dopo aver barrato il simbolo della lista si possono scrivere i cognomi di un uomo e una donna appartenenti alla medesima lista.